Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Safari
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Il termine mwcgsafari indica un'escursione naturalistica in mwcwparchi o riserve con l'obiettivo di avvistare e/o cacciare mwdafauna selvatica, soprattutto nell'mwdqAfrica orientale e mwdgaustrale (mwdwTanzania, mweaKenya, mweqMozambico, mwegZimbabwe, mwewBotswana, mwfaNamibia, mwfqSudafrica e così via); per distinguerla dal safari inteso come battuta di mwfgcaccia, questo tipo di escursione viene anche chiamata mwfwsafari fotografico o fotosafari. A causa della notevole estensione dei parchi e delle distanze fra di essi, la visita dei grandi parchi africani (per esempio quelli della pianura di mwgaSerengeti) assume spesso le caratteristiche di un vero e proprio "(lungo) viaggio", come vorrebbe il significato originale mwgqswahili della parola mwggsafari.

Contents

Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Tipi di safari

Game drive

Il safari "classico", o mwjagame drive, si svolge di giorno, in mwjqfuoristrada o mwjgpulmini 4x4. A seconda dei regolamenti vigenti nei vari parchi e di eventuali particolarità stagionali, i veicoli utilizzati possono essere completamente aperti, con tettuccio apribile, o chiusi. Le ore preferite sono generalmente quelle dell'alba e del tardo pomeriggio; in queste ore, infatti, i predatori sono generalmente più attivi, le condizioni per la mwjwfotografia naturalistica sono migliori e (soprattutto nella stagione estiva) la temperatura più gradevole. Nei grandi parchi, comunque, il safari può protrarsi da mattina a sera; nella maggior parte dei parchi si trovano aree di sosta protette in cui è possibile scendere in sicurezza dai veicoli e consumare un mwkapranzo al sacco (detto pasto in mwkqlunch box o mwkgpacked lunch).

Il mwlagame drive consente incontri anche molto ravvicinati con i grandi felini o altri animali pericolosi, ma che difficilmente tenterebbero di assaltare un veicolo chiuso; si mantengono invece rispettose distanze dagli animali potenzialmente in grado di "caricare" (per esempio mwlqelefanti, mwlgrinoceronti e grossi mwlwbufali). A seconda del tipo di parco, della pericolosità della fauna e di altre condizioni ambientali, può essere consentito ai visitatori il game drive sul proprio veicolo, senza l'assistenza di una guida (questa possibilità viene data, per esempio, in quasi tutti i parchi del mwmaSudafrica).

Safari notturno

Il mwmwsafari notturno in fuoristrada, o night game drive, normalmente su fuoristrada dotati di luce "spot", consente di avvistare la fauna notturna dei parchi (per esempio mwnamanguste, mwnqgenette, mwngserval, mwnworitteropi, mwoamellivore) e avere maggiori possibilità di assistere a scene di caccia. Nella maggior parte dei parchi nazionali, tuttavia, questo tipo di safari non è autorizzato (in quanto è del tutto vietata la circolazione notturna in automobile); il night game drive è quindi possibile quasi esclusivamente in riserve private.

Safari a piedi

Il mwowsafari a piedi (walking safari) è una mwpaescursione svolta spesso con l'accompagnamento di guide o ranger armati. Come per il safari notturno, il safari a piedi non è consentito ovunque; oltre alle riserve private, tuttavia, anche alcuni parchi nazionali (per esempio in mwpqTanzania e in mwpgKenya) lo autorizzano. Il primo a sperimentare i safari a piedi in mwpwAfrica sudorientale fu Norman Carr, statista del Luangwa del Sud, alla metà del mwqgXX secolo. La pratica del safari a piedi (anche notturni) è quella più comune in mwqwMadagascar; la rendono preferibile l'assenza di grandi predatori e la piccola taglia della fauna locale (principalmente costituita da mwralemuri e mwrqcamaleonti), che potrebbero essere più difficili da avvicinare in automobile o fuoristrada. Il mwrgmwrwgorilla trekking è una particolare forma di safari a piedi, tipico dell'mwsaUganda, che consente l'osservazione ravvicinata dei rari mwsqgorilla di montagna.

Safari in barca

Il mwtasafari in barca rende possibile l'avvistamento ravvicinato della fauna di fiumi e laghi; è indicata soprattutto per osservare mwtqippopotami, mwtgcoccodrilli e una parte significativa dell'mwtwavifauna dei parchi. Anche la maggior parte dei mammiferi terrestri spesso converge verso laghi e fiumi per abbeverarsi o fare il bagno. Il tipo di imbarcazione può variare di zona in zona: nel mwuadelta dell'Okavango, per esempio, si utilizzano canoe e barche veloci; nel mwuqSelous barche a fondo piatto. Il safari in barca è la principale forma di safari in mwugMalawi, essendo buona parte del territorio occupata dal mwuwlago omonimo.

Safari di caccia

A causa di una distorta informazione dei mass-media, si è portati a ritenere che gli animali africani siano tutti protetti e che chi li uccide sia per forza un mwwwbracconiere. In realtà il mwxasafari di caccia è consentito in quasi tutti i paesi sub-sahariani: solamente il Kenya, dal mwxq1977, ha vietato la caccia nel suo territorio.

Esistono molte mwxwriserve di caccia statali e terreni privati in cui la selvaggina viene "gestita", per cui, dopo avere pagato profumatamente il mwyapermesso di caccia, è consentito abbattere legalmente anche gli animali protetti, ad esempio elefanti e rinoceronti.
In particolare, in Sudafrica molte fattorie si sono convertite in “allevamenti” di selvaggina africana. Vengono allevati per scopi venatori antilopi, zebre e bufali, ma anche leoni e rinoceronticite-ref-1[1]. Dati gli alti costi, tali mwzgsafari sono riservati a personaggi facoltosi, i quali, in genere, non amano questo tipo di pubblicità.cite-ref-2[2]

Abbigliamento

L'abbigliamento da safari è piuttosto simile all'abbigliamento da mwbqescursionismo. Si prediligono i colori poco sgargianti perché infastidiscono meno gli animali, e in particolare quelli chiari (come il classico color kaki) perché attirano meno le mwbgzanzare. Sono in genere consigliati cappelli con visiera o a larghe tese per proteggersi dal sole; nei game drive in veicoli scoperti si usano in genere cappelli con laccio e mwbwocchiali da sole per proteggere gli occhi dalla sabbia delle piste in terra battuta.

Impatto ambientale

I safari fotografici in riserve e parchi nazionali pongono il problema dei possibili impatti sull'ambiente, specialmente in quelle aree di riconosciuto valore naturalistico (molti parchi e riserve africani, per esempio, rappresentano un mwcgpatrimonio dell'umanità riconosciuto dall'mwcwUNESCO). Un esempio di problema ben noto è il fatto che la presenza di turisti può disturbare le attività da cui dipende la sopravvivenza degli animali; per esempio, è stato dimostrato che l'efficienza di caccia dei mwdqleoni che vivono nelle aree più frequentate dai turisti è molto inferiore che altrove e spesso appena sufficiente al sostentamento; e ancora maggiore è probabilmente il danno fatto ai predatori prevalentemente diurni come il mwdgghepardo. Inoltre i parchi devono essere attrezzati con strutture ricettive (campi tendati, hotel, mwdwguesthouse, lodge), con la conseguente necessità di trattamento dei rifiuti, delle acque di scarico e così via. D'altra parte, il turismo nei parchi può avere anche conseguenze positive dal punto di vista ambientale; per esempio, rispetto al problema del mweabracconaggio (che i governi di paesi poveri come la mweqTanzania hanno difficoltà a controllare attraverso guardie armate e ranger) la presenza di (numerosi) turisti sul territorio fornisce un contributo spesso essenziale di sorveglianza indiretta.

Note

cite-note-11. mwgamwgqmwggSafari - caccia grossa., su mwgwscienze.fanpage.it.
cite-note-22. mwhwmwiamwiqIl safari di Juan Carlos (2012)., su mwigcorriere.it.

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikizionario
• Wikimedia Commons

• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «Safari»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla Safari

Collegamenti esterni

• citerefbritannica-com(EN) safari, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.